Dentisti

Almeno una volta durante la carriera, ogni dentista si é ritrovato nella situazione in cui la protesi installata hanno causato disagio al paziente. Le cause sono varie, tra le tante può capitare che l’impronta non sia stata presa con la dovuta accuratezza, oppure il processo di sviluppo non abbia seguito le correte istruzione, ma vi è anche possibilità che il materiale impiegato rendi l’accettazione della protesi difficile da parte del paziente.

Solitamente il paziente tende a cercare alternative, che possono includere in un altro medico/ clinica, materiali e tecnologie alternative, tenendo sempre con un occhi su prezzi.

La buona notizia è che in linee generali sia i tecnici che i dentisti, si stanno allontanando sempre di più da materiali di sviluppo convenzionali come metallo, acrilici e resina, e si avvicinanno a materiali con caratteristiche diverese ma ceh conservano o migliorano le funzionalità.

Tra i motivi principali per l’adozione delle protesi flessibili ci sono: la biocompatibilità ed il fattore estetico, che rendono le protesi di gran lunga più accettabili.

Il materiale flessibile riduce i tempi di “sedia”, elimina le procedure invasive e materiali ingombranti associati con parziali rigide. Lo sviluppo di protesi a base di metallo è complesso e laborioso e comprede vari processi. Uno dei problemi principali di dispositivi medici realizzati in metallo é che deve adattare materiali rigidi di un ambiente flessibile. Questo lascia spazio ad eventuali errori soprattutto in casi in cui la preparazione clinica é alquanto complessa.

Fortunatamente da un po’ di tempo sono in commercio dei materiali termoplastici, che permetto di ottenere straordinari risultati. Questi tipi di materiali sono impiegati nello sviluppo di protesi flessibili, che come suggerito dal nome, offrono un grado di flessibilità, che permette un più confortevole alloggiamento del cavo orale.

I pazienti sono estasiati all’idea di aver una protesi altamente estetica, che maschera o rende praticamente invisibili i ganci di supporto ed in aggiunta é estremamente leggera. Altri fattori da non sottovalutare sono la biocompatibilità, infatti questi materiali, non avendo monomeri, non provocano allergie o irritazioni che sono un ulteriore disagio per il paziente.



Quando prescrivere Viva Flex Partials®?

Ogni volta che una protesi rimovibile è considerata, VIVA FLEX PARTIALS® può essere adottata.
Tutti i pazienti edentuli possono trarre beneficio dalla comodità,
leggerezza e incredibile estetica che VIVA FLEX PARTIALS® offre.

In aggiunta all varie opzioni elencate al lato, le protesi flessibili sono molto indicate in casi post estrattivi, dove il paziente necessita comfort durante la guarigione (pre-impianto).

Classificazione Kennedy

Edentulia posteriore bilaterale

Dental-Flex-Italia---Kennedy-Classe-I

Edentulia posteriore monolaterale

Dental-Flex-Italia---Kennedy-Classe-II

Edentulia posteriore intercalata

Dental-Flex-Italia---Kennedy-Classe-II

Edentulia anteriore

Dental-Flex-Italia---Kennedy-Classe-II

Perché usare VIVA FLEX PARTIALS®?

Migliora l’estetica

Maggiore resistenza alla rottura

Nessun degrado nel tempo

Priva di metalli e monomeri

Non richiede preparazioni pre-inserimento

Riparabili, ribasabili, facili aggiunzioni


Piccole correzioni possono essere effettuate direttamente dal dentista, durante la fase d’inserimento.

E’ importante effettuare un movimento veloce, fluido e circolare

Dental-Flex-Italia---Kit-Frese-Per-Dentisti

Viva Flex Partials® aiuta il ripristino delle funzioni orali

Il tuo laboratorio non usa Viva Flex Partials®?

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