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Come le protesi flessibili?

Sotto abbiamo creato una sezione con suggerimenti tecnici per il coretto sviluppo delle protesi flessibili. Dalla preparazione alla messa in muffola ed iniezione.


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Non è necessaria alcuna preparazione del dente, ma solo un’impronta in alginato leggero da colare immediatamente e un contro modello.
Prima di iniziare, è necessario studiare attentamente un modello in gesso.
La flessibilità delle protesi consente progettazioni che utilizzano sottosquadri tessutali nonché porzioni dei denti di supporto per la ritenzione.

Verificare che il medico o chi per esso abbia fornito un’ impronta preliminare corretta, che sia una impronta leggibile, dettagliata, e che abbia tutti i presupposti per poter essere adoperata e permetta la realizzazione di una protesi precisa.

Nel caso in cui l’impronta preliminare sembri essere imprecisa, è assolutamente necessario, realizzare un porta-impronte individuale, che possa raccogliere tutti i dettagli del palato, necessari al fine di realizzare un corretto dispositivo.

La scelta del tipo di gancio da utilizzare dipende dalla posizione.

In caso di posizione anteriore, l’estetica è fondamentale e si cerca di garantire la minima copertura dei denti.
In caso di posizione posteriore, i ganci dovrebbero garantire il massimo supporto e la massima stabilità delle protesi parziali.

Una volta ottenuto il modello (sviluppo dell’impronta presa con il cucchiaio individuale) e verificata la sua precisione dei dettagli, si potrà procedere all’analisi del modello ed alla progettazione della protesi.

È essenziale eseguire una duplicazione in silicone del modello SEMPRE. Nel caso in cui, siano presenti grossi sottosquadri, disparallelismi, o altri potenziali problemi dovuti alle diverse inclinazioni dei denti, si consiglia di eliminare questi angoli, con l’apporto di cera sul modello MASTER.
Successivamente, eseguire la duplicazione del modello scaricato.

Evitare in questa fase l’annullamento dei sottosquadri.

Nel caso in cui si proceda all’analisi del modello, eliminando i sottosquadri prima della duplicazione, è importante ricordarsi di lasciarli sempre in negativo, al fine di garantire una corretta ritenzione della protesi nel cavo orale.

Nel caso in cui gli assi di inserzione vengano messi tutti in parallelo, la protesi risulterà priva di ritenzione.

La’ dove si presentino casi che non abbiano grossi sottosquadri, la duplicazione potrà essere fatta senza apportare cera negli angoli d’inserzione della protesi, e quindi duplicare il modello senza l’apporto di cera.

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